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SITO UFFICIALE DELLE CHIESE EVANGELICHE METODISTA E VALDESE DI TRIESTE
UNIONE DELLE CHIESE VANGELICHE E METODISTE DI TRIESTE
CHI SIAMO
IL NOSTRO SITO
L'ESPRESSIONE DELLE NOSTRE CHIESE

Il sito è espressione delle Chiese Metodista e Valdese di Trieste, oggi unite in Italia da un patto di integrazione nel 1975, che ne conserva le caratteristiche storiche nel loro seguire il messaggio cristiano.


Il metodismo arrivò a Trieste alla fine dell’800 per iniziativa del triestino Felice Dardi, pastore metodista a Venezia, che volle iniziare un’opera di evangelizzazione in lingua italiana nella città che allora era sotto amministrazione asburgica. Chiese protestanti erano già presenti a Trieste (la Chiesa Luterana e la Chiesa Riformata Elvetica), ma erano di lingua tedesca, per cui Dardi pensò bene di portare il messaggio evangelico alla maggioranza italiana ed in particolare fra il proletariato ed i ceti più poveri.


Il pastore Dardi non limitò la sua missione alla sola predicazione, ma si preoccupò anche dei problemi sociali che affliggevano la società triestina del tempo, in particolare l’alcolismo, una vera piaga fra i ceti proletari triestini. Per questo fondò “La Lega Antialcolica” che operò in città per molti anni, liberando molte famiglie da questa tremenda schiavitù. Oggi la Lega Antialcolica non c’è più, ma la chiesa metodista, che continua ancora a dare testimonianza dell’evangelo nella città, resta sempre attenta, attraverso i suoi membri, anche ai problemi sociali ed umani attuali.


La Chiesa evangelica valdese di Trieste nasce con l’arrivo in città, già nei giorni immediatamente successivi alla fine della Prima Guerra Mondiale, di alcuni militari, funzionari e impiegati. La loro origine religiosa risaliva al Dodicesimo secolo,  in una radicale conversione a Cristo (ricordiamo come un teologo cattolico dell’epoca descrisse Valdo di Lione, l’iniziatore,  e i suoi con le parole: “Nudi seguono un Cristo nudo”), Attorno a Valdo, infatti, si formò ben presto un movimento che sosteneva una chiesa povera e  una  predicazione del vangelo  libera, già all’inizio del tredicesimo secolo condannato come “setta ereticale” per il rifiuto di Valdo di fare del suo gruppo di fratelli e sorelle un ordine religioso regolare e per la sua decisione di portare avanti una predicazione laica (anche femminile) nel nome della libertà dello Spirito. 


Venuti nel ‘500 a conoscenza della Riforma evangelica in Germania e in Svizzera e apprezzando soprattutto il principio dell’unica autorità della Bibbia nella Chiesa,  che già caratterizzava la loro fede cristiana, nel settembre 1532 decisero di aderire a questa nuova realtà cristiana. Il movimento valdese medievale,  diffuso in molte parti dell’Europa, poi confinato per le persecuzioni  in alcune  valli del Piemonte,  divenne una Chiesa riformata che con l’unità d’Italia volle abbracciare tutta la penisola. Attualmente le due chiese, metodista e valdese,  hanno tutte le attività comuni, cercando di vivere un cristianesimo, che si basa sulla centralità della Scrittura, in comunione con chiese che vengono dalla Riforma di Lutero e degli altri riformatori del ‘500, oggi unite nella Concordia di Leuenberg del 1973,   che in un cammino ecumenico protestante le porta a vivere tutte  i principi di vita e testimonianza cristiana evangelica.

orari e luoghi
dove svolgiamo le nostre attivita'
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Nella foto il Pastore per le due chiese: Peter Ciaccio


La Chiesa in cui metodisti e valdesi svolgono le loro attività  si trova in Scala Giganti 1, aperta ogni domenica dalle 10.30 alle 12.30; l’Ufficio pastorale delle due chiese, accesso per appuntamento, si trova in via Brunner, 8.


Il Pastore per le due chiese è  Peter Ciaccio, mail: pciaccio@chiesavaldese.org


Presidente del Consiglio di Chiesa metodista è Raul Matta, 

mail:  Matta75@hotmail.it


Presidente del Consiglio di Chiesa valdese Gianfranco Hofer, mail: gianfranco.hofer@gmail.com